mercoledì 17 giugno 2009

Soluzione rinviata per la Gmt La Lucchini servizi prende tempo

Ancora nulla di fatto per il futuro dei 33 lavoratori Gmt (ex Cetras). Ha avuto carattere interlocutorio l’incontro tra sindacati e direzione Lucchini Servizi che presto acquisirà l’attività della Gmt al parco rottami e a “quota zero”. Le parti torneranno a vedersi il 24. E allora ci sarà anche la committente, la Lucchini. L’azienda che subentra nell’appalto deve assorbire tutto il personale: su questo non sembrano voler transigere Fim, Fiom e Uilm, presenti alla riunione con i segretari provinciali, nell’ordine Fausto Fagioli, Luciano Gabrielli e Vincenzo Renda. Il passaggio dalla mobilità viene giudicato fondamentale per trovare una soluzione che allontani lo spettro della perdita del posto dai 33 dipendenti dell’azienda emiliana, che da tempo versa in cattive acque. Tanto che i lavoratori, fatto salvo un acconto, devono ancora avere due mensilità. Finora, però, la lettera di avvio della procedura non è ancora pervenuta. Nell’incontro di ieri i sindacati hanno fatto notare che nel passato della Lucchini non ci sono precedenti: il passaggio di appalto non ha mai comportato esuberi. Il periodo di tempo che separa dalla prossima riunione servirà per approfondire i diversi aspetti. Al parco rottami sono 12 gli addetti che rischiano il posto. Gli altri 21 sono legati al settore Quota zero. L’emergenza occupazione nasce, quindi, dall’indisponibilità iniziale di Lucchini servizi ad assorbire i dipendenti Gmt. Le cause sono riconducibili alle difficoltà del periodo e alla conseguente cassa integrazione a carico di una trentina di persone. Un eventuale stato di agitazione potrebbe mettere a rischio il funzionamento dell’altoforno che si fermerà dal 20 luglio al 30 agosto per manutenzioni. In questa fase precedente, Lucchini Severstal, quindi, non vuole turbative che possano compromettere l’alimentazione dell’impianto a cui contribuisce l’attività del parco rottami. Un percorso praticabile potrebbe cominciare, dunque, dalla mobilità e proseguire con l’assunzione di tutti i 33 lavoratori in Lucchini servizi. Lì un’altra procedura di mobilità, stavolta incentivata, faciliterebbe le uscite, a vantaggio di tutti i trasferiti dalla Gmt.
Autore: V. Parrini
Fonte: il Tirreno del 17.06.09

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